Chirurgia vascolare San Raffaele: guida completa

Se stai cercando informazioni sulla chirurgia vascolare San Raffaele, sei nel posto giusto. Qui ti spieghiamo come funziona l’Unità Operativa di Chirurgia Vascolare, quali patologie tratta e perché il Dott. Matteo Bossi rappresenta un punto di riferimento a Milano, Verona e Catanzaro.

Cosa fa la chirurgia vascolare San Raffaele

La chirurgia vascolare si occupa di tutte le malattie delle arterie e delle vene, sia superficiali che profonde. L’Unità di San Raffaele tratta:

  • Patologie arteriose: stenosi carotidea, aneurismi aortici, occlusioni degli arti inferiori.
  • Patologie venose: trombosi venosa profonda, varici e varicocele.
  • Patologie dei vasi viscerali: aneurismi e stenosi delle arterie renali o mesenteriche.

Il Dott. Matteo Bossi partecipa attivamente a ogni fase: diagnosi, trattamento e follow-up. Presso le cliniche di Milano, Verona e Catanzaro puoi ricevere valutazioni precise e percorsi personalizzati.

Diagnosi avanzata e monitoraggio continuo

La chiave del successo della chirurgia vascolare è la diagnosi corretta. Presso San Raffaele e negli studi del Dott. Bossi, si utilizzano strumenti non invasivi e altamente affidabili:

  • Ecocolordoppler di tutti i distretti vascolari.
  • Angiografia a risonanza magnetica per immagini dettagliate.
  • Flebografia per visualizzare con precisione le vene.

Questi strumenti permettono di identificare problemi precocemente e pianificare interventi mirati. Puoi prenotare una valutazione presso le sedi del Dott. Bossi a Milano, Verona o Catanzaro per una diagnosi accurata.

Fattori di rischio e segni da non trascurare

Alcuni fattori aumentano il rischio di patologie vascolari:

  • Età avanzata e stili di vita sedentari.
  • Patologie cardiovascolari pregresse.
  • Traumi o interventi chirurgici.
  • Predisposizione genetica alla trombosi.

Sintomi come dolore agli arti, gonfiore improvviso, vene visibili o indurite devono essere valutati tempestivamente. Il Dott. Bossi guida il paziente attraverso un percorso personalizzato, riducendo rischi e complicazioni.

Trattamenti chirurgici disponibili

San Raffaele offre sia chirurgia tradizionale sia mini-invasiva, in base alla patologia:

  • Chirurgia a cielo aperto: bypass, endarterectomia, aneurismectomia.
  • Chirurgia endovascolare: angioplastica, posizionamento di stent, endoprotesi, tromboaspirazione, embolizzazione.

Gli interventi complessi si svolgono in Sale Ibride con sistemi avanzati come Siemens ARTIS Pheno, garantendo precisione e sicurezza. Presso gli studi del Dott. Bossi puoi accedere a procedure simili, con follow-up continuo.

Aree di eccellenza del Dott. Matteo Bossi

Il Dott. Bossi ha una casistica operatoria di oltre 3500 interventi, con competenze specifiche in:

  • Patologia aneurismatica dell’aorta toracica e addominale.
  • Stenosi carotidea e arteriosa degli arti inferiori.
  • Patologia varicosa degli arti inferiori.

Oltre all’attività chirurgica, segue diagnosi e monitoraggio post-operatorio, garantendo percorsi terapeutici personalizzati e sicuri.

Chirurgia vascolare San Raffaele. Unità e ambulatori specialistici

L’Unità di Chirurgia Vascolare comprende:

  • Aortic Center: centro interdisciplinare per patologie dell’aorta.
  • Vein Center: trattamento di vene superficiali e profonde, accreditato U.E.M.S.
  • Ambulatorio di medicazioni avanzate e piede diabetico.
  • Ambulatorio di flebologia e neurostimolazione.

Questi spazi permettono di offrire cure complete, integrate e sicure. Puoi prenotare oggi una valutazione nelle sedi del Dott. Bossi, a Milano, Verona o Catanzaro.

Chirurgia vascolare San Raffaele. Perché scegliere il Dott. Matteo Bossi

Affidarsi a uno specialista con esperienza significa sicurezza e risultati migliori. Il Dottor Matteo Bossi è:

  • Dirigente medico presso l’U.O. di Chirurgia Vascolare dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.
  • Membro di Società Italiana di Chirurgia Vascolare, Società Europea di Chirurgia Vascolare e Società Italiana di Flebologia.
  • Autore di numerose pubblicazioni scientifiche internazionali.

Scegliere le cliniche del Dott. Bossi significa ricevere diagnosi precise, trattamenti personalizzati e monitoraggio continuo, presso: IRCCS Ospedale San Raffaele (Milano), Punto RAF (Milano), V Medical – Diagnostica Martesana (Vimodrone, MI) e Ipazia Day Clinical Center (Catanzaro).

Prenota adesso un consulto personalizzato e gratuito con il dott. Matteo Bossi. Scopri molto di più sul Dott. Bossi qui. Hai altre curiosità che vuoi conoscere sull’unità del San Raffaele di Milano in cui opera? Eccole qui!

FAQ – Chirurgia vascolare San Raffaele

Quali patologie tratta la chirurgia vascolare San Raffaele?

Aneurismi, stenosi carotidea, trombosi venosa profonda, varici degli arti inferiori, patologie dei vasi viscerali.

Quali trattamenti sono disponibili?

Chirurgia a cielo aperto, procedure endovascolari mini-invasive, angioplastica, stent, endoprotesi, tromboaspirazione.

Chirurgia vascolare San Raffaele. Chi è il Dott. Matteo Bossi?

Chirurgo vascolare altamente qualificato, Dirigente medico presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele, autore di pubblicazioni internazionali e membro delle principali società vascolari.

Come posso prenotare un consulto?

Puoi fissare una valutazione presso le sedi del Dott. Bossi a Milano, Verona o Catanzaro, per diagnosi e percorsi terapeutici personalizzati.

Stenosi carotidea 30 per cento cosa fare

Stenosi carotidea 30 per cento” come esito di una diagnosi può certamente spaventare. Ma non temere: non sei solo e, con le giuste precauzioni, puoi agire subito per proteggere la tua salute. Capire cosa fare significa prevenire complicazioni più serie e affrontare la situazione con consapevolezza.

Come capire se la stenosi carotidea 30 per cento sta progredendo

Spesso una stenosi al 30% è silenziosa. Può non dare sintomi evidenti, ma qualche segnale piccolo, quasi impercettibile, può comparire:

  • Vertigini improvvise o leggeri capogiri
  • Disturbi visivi momentanei, come visione offuscata o lampi di luce
  • Formicolii o debolezza a un lato del corpo

Se noti anche uno solo di questi sintomi, è importante non ignorarli. La valutazione precoce può fare davvero la differenza. Per una diagnosi chiara e affidabile, prenota subito un consulto negli studi del dott. Matteo Bossi a Milano, Verona o Catanzaro.

Fattori di rischio che puoi controllare

La stenosi carotidea non compare dal nulla. Ci sono fattori che aumentano il rischio, alcuni dei quali puoi gestire attivamente:

  • Ipertensione e diabete, da monitorare regolarmente
  • Fumo e sedentarietà: anche piccoli cambiamenti aiutano molto
  • Colesterolo alto, che può richiedere terapie mirate
  • Familiarità per ictus o malattie cardiovascolari

Agire su questi fattori è il primo passo concreto verso la prevenzione. Il dott. Bossi guida ogni paziente con programmi personalizzati, pensati per ridurre rischi e stabilire abitudini sane, senza stress.

Strumenti diagnostici chiave

Capire davvero la presenza di una eventuale stenosi carotidea 30% richiede strumenti sicuri e precisi. Alcuni test fondamentali sono:

  • Ecocolordoppler carotideo: valuta il flusso sanguigno e il grado di restringimento
  • TAC o RM angiografia: immagini dettagliate per una visione completa
  • Monitoraggio emodinamico: verifica costantemente la pressione e la circolazione

Il dott. Bossi utilizza questi strumenti con grande esperienza, interpretando i risultati per costruire il percorso più adatto a te. A Milano, Verona e Catanzaro, ogni valutazione è chiara, sicura e mirata.

Come gestire la stenosi al 30%

Per stenosi moderate, il trattamento è quasi sempre conservativo e attivo:

  • Controllo attento della pressione arteriosa
  • Statine e terapie antitrombotiche prescritte dal chirurgo
  • Stile di vita sano: dieta equilibrata, attività fisica regolare, riduzione dello stress

In alcuni casi selezionati, si può valutare un intervento chirurgico. Il dott. Matteo Bossi decide insieme a te se è necessario, spiegando ogni passaggio e rispondendo a tutte le domande, senza fretta.

Perché affidarsi al Dott. Bossi

Anche senza sintomi evidenti di una stenosi carotidea 30%, una visita specialistica è sempre utile. Il Dottor Matteo Bossi è Dirigente medico presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, membro della Società Italiana di Chirurgia Vascolare, della Società Europea di Chirurgia Vascolare e della Società Italiana di Flebologia.

Con lui, ogni paziente riceve un percorso su misura: dal controllo iniziale fino al monitoraggio continuativo. Le sue sedi:

Prenota adesso un consulto personalizzato e gratuito con il dott. Matteo Bossi. Scopri molto di più sui migliori trattamenti per le patologie arteriose qui.

FAQ

Stenosi carotidea 30% può causare ictus?

Sì, può aumentare il rischio, ma con monitoraggio e interventi preventivi mirati, puoi ridurre significativamente la probabilità di complicazioni.

Come monitorare la stenosi carotidea?

Attraverso ecocolordoppler periodico, esami clinici specialistici e controlli personalizzati dal chirurgo vascolare.

Quali farmaci aiutano a gestire la stenosi carotidea 30%?

Antipertensivi, statine e terapie antitrombotiche, sempre prescritti dal chirurgo dopo valutazione accurata.